Anche se il 2023 sembra ancora lontano possiamo già fare qualche previsione per quelli che saranno i trend del mercato fitness e wellness per il prossimo anno, in modo da dare agli operatori del settore qualche spunto per nuove iniziative e la nuova offerta di servizi. I clienti infatti stanno già dando segnali piuttosto chiari di ciò di cui hanno bisogno per quanto riguarda la propria concezione di "benessere" ed è bene approfittare per iniziare a pensare a un modo per rispondere a queste richieste.
Previsione #1: La personalizzazione dell’esperienza sarà un'aspettativa
Secondo un recente rapporto di McKinsey, oltre il 70% dei consumatori si aspetta di avere interazioni personalizzate con i brand con cui sceglie di entrare a contatto e oltre tre quarti si sentono frustrati in caso contrario. Si prospetta quindi che nel 2023 la personalizzazione avrà un peso importante nel successo del business.
Nel settore fitness e wellness la personalizzazione ha un peso ancora maggiore perché può influenzare moltissimo i risultati e la conseguente soddisfazione del cliente. Informazioni quali caratteristiche fisiche, stato di salute, obiettivi, condizioni pregresse particolari, e così via, sono preziose per l'operatore che deve adattare il proprio servizio affinché migliori la salute del cliente.
Case study: The Hydration Room
"La personalizzazione è stata la forza trainante della nostra strategia commerciale fin dal primo giorno. La salute e il benessere sono intrinsecamente individuali. Ciò che funziona per voi potrebbe non essere sempre così per chiunque altro. Con la personalizzazione e la customizzazione, si ottiene un cliente molto più coinvolto: uno che viene a trovarci settimanalmente, che è desideroso di provare nuovi servizi e che diventa un ambasciatore del vostro marchio online e di persona." (fondatore e CEO Dr. Brett Florie)
Ma c'è sempre un lato nascosto della medaglia e in questo caso è la questione della privacy. Perché, sebbene i consumatori desiderino esperienze personalizzate, dall'altro lato potrebbero non voler condividere i propri dati. Per risolvere questo problema è importante che gli utenti abbiano una visione chiara di quali dati vengono raccolti, quando e come vengono utilizzati. L'ideale sarebbe lasciare a loro la scelta di partecipare o meno alla personalizzazione dell'esperienza in base a ciò che li fa sentire a proprio agio.
Previsione #2: I programmi di benessere aziendale faranno la differenza
Se prima la scelta del posto di lavoro prendeva in considerazione quasi esclusivamente il salario, per i "giovani talenti" non è più così. Due aspetti che nel 2023 verranno tenuti in grande considerazione saranno: flessibilità e cultura aziendale.
In particolare benefit a livello di benessere stanno guadagnando una parte sempre più importante nel processo decisionale a favore o meno di un'azienda. Anche a livello di produttività è stato provato che programmi di benessere aziendale aiutano a prevenire il burnout dei dipendenti, cosa fin troppo comune al giorno d'oggi.
"La forza lavoro è cambiata e se non si cambia con essa, non si avrà un'azienda in grado di crescere. [...] La realtà è che se non ci si concentra su una cultura positiva, non si riuscirà a trattenere i dipendenti." (Kristin Kidd, vicepresidente di The Lash Lounge)
Su questa onda il settore del fitness e wellness dovrebbe prepararsi per offrire alle aziende nel 2023 un'offerta che risponda al format del programma benessere per dipendenti.
Previsione #3: I consumatori cercheranno di più nelle proprie esperienze di benessere
I consumatori sono più attenti che mai al benessere e ne stanno ampliando la definizione per includere molto di più del semplice "stare in forma". È probabile che questo sia un effetto postumo della pandemia che ha lasciato una percezione di peggioramento del proprio stato di salute fisico e mentale. Oggi benessere significa ridurre lo stress, sentirsi sicuri di sé e trovare un senso di comunità e appartenenza, andandosi a comporre di una dimensione mentale, una fisica e una spirituale.
Anche le motivazioni che portano a fare attività fisica sono cambiate. Prima della pandemia, i motivi principali per cui i consumatori facevano esercizio fisico erano il controllo del peso e la sensazione di benessere. Oggi i consumatori dicono di fare esercizio per ridurre lo stress e sentirsi meglio mentalmente. Nel 2023, i brand di fitness e benessere che avranno successo saranno quelle in grado di sfruttare anche queste motivazioni più profonde e di ampliare i propri servizi per supportare meglio la connessione mente-corpo.
Secondo Mindbody l'86% dei propri clienti svolge attività fisica tre volte alla settimana o più. Si registra anche un notevole aumento di coloro che camminano all'aperto (dal 33% nel 2021 al 71% nel 2022). L'allenamento con i pesi e lo yoga continuano ad essere tra i primi tre, mentre l'escursionismo e l'HIIT completano la top five.
Il mercato offre l'opportunità alle aziende di ampliare le proprie offerte per soddisfare questo cambiamento dei consumatori e offrire esperienze di benessere a tutto tondo. Gli operatori che offrono servizi per il benessere mentale e quelli che si dedicano invece a quello fisico devono trovare il modo di lavorare in maniera complementare per ottenere vantaggi reciproci e non essere in concorrenza tra loro.
Fonti: Mindbody